Pavimenti in Calcestruzzo Stampato.

Calcestruzzo Stampato
Pavimenti architettonici in cemento per esterni

Pavimenti architettonici in cemento per esterni

I pavimenti stampati in calcestruzzo hanno rappresentato una grande innovazione nel settore del design e dell’architettura.
Il calcestruzzo è un materiale robusto e durevole ma talvolta di scarse virtù estetiche.
Grazie ad una tecnica di “stampaggio in opera” unita ad ossidi coloranti e resine, il semplice massetto di cemento riproduce in maniera estremamente fedele l’aspetto di pietra, porfido, ceramica ed addirittura legno!
I pavimenti stampati hanno un costo accessibile (inferiore ai corrispettivi in pietra), sono rapidi da realizzare, sono resistenti agli agenti atmosferici, richiedono una bassa manutenzione e sono esenti dagli avvallamenti e dai cedimenti tipici dei pavimenti in pietra.
In pratica, un pavimento a cui non si può chiedere nulla di più!

Tutte le informazioni tecniche e le fotografie sul nostro sito, visitabile clikkando sul link qui sotto.
 

Ulteriori informazioni su http://www.calcestruzzostampato.it/

Trattamenti antipolvere ed antiolio per pavimenti in calcestruzzo

Pavimenti Industriali in cls
affinché un pavimento industriale in calcestruzzo sia davvero completo.

affinché un pavimento industriale in calcestruzzo sia davvero completo.

Un pavimento in calcestruzzo, seppur di buona fattura, presenta alcuni limiti dettati dalla materia prima che costituisce il pavimento stesso.
Il calcestruzzo è un materiale fortemente assorbente e sporchevole, che tende inoltre a rilasciare polvere durante il suo utilizzo.
È possibile ovviare a queste problematiche applicando resine sintetiche ATEF, in dispersione acquosa od a base solvente, di tipo trasparente.
I trattamenti antipolvere od antiolio di ATEF vengono applicati in almeno due mani, previa pulizia e carteggiatura del massetto di calcestruzzo.
Tra i vantaggi:

  • Elimina totalmente il problema della polverosità.
  • Minor effetto assorbente.
  • Maggior facilità e velocità di pulizia.
  • Miglioramento delle caratteristiche estetiche del pavimento.
  • Miglioramento della resistenza all’aggressione dei sali disgelanti.

Dato il costo estremamente abbordabile di tali trattamenti, dovrebbero considerarsi un optional indispensabile per qualsiasi pavimento industriale in calcestruzzo.
 

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/pavimenti/antipolvere-antiolio.html

Pavimenti senza giunti

Pavimenti Industriali in cls
Eliminare i giunti di un pavimento in calcestruzzo significa eliminare la principale fonte di degrado e ridurre i futuri costi di manutenzione.

Eliminare i giunti di un pavimento in calcestruzzo significa eliminare la principale fonte di degrado e ridurre i futuri costi di manutenzione.

I pavimenti industriali in calcestruzzo vengono generalmente realizzati in uniche “gettate” di 500-1000 mq cadauna, successivamente ritagliati in riquadri.
Questi tagli, realizzati con taglierine a disco diamantato, non sono altro che i giunti di contrazione.
Perché servono i giunti di contrazione?
Il calcestruzzo è formato dall’unione di un legante idraulico (cemento) ed aggregati (pietrisco e sabbia), che miscelati con acqua formano un impasto più o meno fluido.
L’acqua presente nell’impasto tenderà ovviamente ad evaporare, in velocità variabile in funzione delle condizioni climatiche. Data l’evaporazione dell’acqua, il calcestruzzo tenderà a perdere volume, innescando “tensioni da ritiro” che a loro volta provocano fessurazioni e crepe.
I giunti di contrazione in un pavimento industriale servono quindi a consentire un regolare ritiro della massa di calcestruzzo, “invitando” lo stesso a formare le fessurazioni in all’interno dei giunti stessi.
I giunti sono tuttavia il classico “tallone d’Achille” dei pavimenti in calcestruzzo, in quanto sensibili al traffico veicolare e fonte principale di degrado.
 

Si può fare!

Si può fare!

Con tecnologie moderne è possibile però realizzare pavimenti in calcestruzzo senza giunti, anche di notevole dimensione, mediante due diversi processi produttivi:

  • • Pavimenti realizzati con calcestruzzi modificati con additivi espandenti e speciali armature. Richiedono una accurata progettazione del mix-design del calcestruzzo e condizioni ambientali favorevoli. I primi successi di pavimenti in calcestruzzo senza giunti realizzato dai tecnici di ATEF con questa tecnologia risalgono al 1989.
  • • Tecnologia della Post-Tensione. I pavimenti postesi (di cui abbiamo già parlato) rappresentano l’ultima evoluzione nel campo dei pavimenti industriali. Il calcestruzzo, compresso da una maglia di trefoli d’acciaio, non necessita di alcun giunto.

In ogni caso, la realizzazione di un pavimento industriale senza giunti non è di semplice fattura e richiede esperienza, una adeguata progettazione ed il mantenimento di altissimi standard qualitativi.
I benefici ottenuti saranno notevoli, e permetteranno un sensibile risparmio nelle future spese di manutenzione.
 

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/pavimenti/pavimentazioni-post-tese-senza-giunti-jointless.html

Pavimenti architettonici in cemento e calcestruzzo

Pavimenti architettonici decorativi
Design da scoprire...

Design da scoprire...

Design caldo e naturale, disponibile in una vasta gamma di cromie. Finiture spatolate, eterogenee, lucide, opache o satinate. Questi sono i pavimenti in cemento e calcestruzzo cerato di ATEF.

Pavimenti monilitici, senza le antiestetiche fughe della classica ceramica.

Il design metropolitano che da sempre ammiravate, può essere la vostra prossima realtà.

Vi offriamo una vasta gamma di pavimenti architettonici per l'interior design:

  • Pavimenti in calcestruzzo
  • pavimenti in resina cementizia (effetto "cemento spatolato)
  • pavimenti in cemento cerato (béton ciré)
...non la solita minestra.

...non la solita minestra.

I pavimenti in resina cementizia hanno riscosso negli anni passati un buon successo, e come spesso accade c'é chi cerca di "cavalcare l'onda", offrendo prodotti estremamente economici, di scarsa resistenza e durata nel tempo.

Noi di ATEF vi offriamo solo prodotti di prima qualità, certificati, garantiti, realizzati con materie prime specifiche adeguatamente collaudate.

Le operazioni di posa vengono effettuate da personale dipendente diretto ed adeguatamente addestrato. Il cantiere viene giornalmente supervisionato da un tecnico specializzato.

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/pavimenti/pavimenti-decorativi-resina.html

La finitura a spolvero delle pavimentazioni in calcestruzzo.

Pavimenti Industriali in cls

Per strato d’usura, si intende la parte corticale del pavimento in calcestruzzo, ovvero la parte che sarà direttamente a contatto con le attività che su di esso andranno a gravare.
Lo strato d’usura dovrà essere realizzato mediante applicazione di corazzanti a base di inerti con elevata resistenza all’abrasione, quali quarzo o corindone, granuli metallici, etc.
Esistono due tipologie di posa dei corazzanti superficiali:

  • Lo spolvero.
  • La “pastina”
     

Lo strato d’usura dei pavimenti industriali in calcestruzzo viene generalmente realizzato con metodo a “spolvero di quarzo”, in quanto concilia buone resistenze ad economicità e velocità di realizzazione.
Sono disponibili corazzanti speciali (meno utilizzati) a base di corindone o scaglie metalliche, al fine di aumentare ulteriormente le resistenze all’abrasione.
Lo spolvero viene seminato direttamente sul calcestruzzo fresco in fase di iniziale indurimento in quantità di circa 2-5 kg/mq, ed è costituito da una miscela anidra di granuli di quarzo, cemento ed additivi in polvere; successivamente viene fratazzato ed incorporato al massetto di calcestruzzo.
I corazzanti superficiali non sono solo in colore grigio cemento, ma grazie all’aggiunta di pigmenti possono soddisfare varie esigenze cromatiche ed estetiche.
 

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/pavimenti/pavimenti-calcestruzzo.html