Calcestruzzo Stampato e domande frequenti

11/02/2014
Calcestruzzo Stampato e domande frequenti

Il pavimento stampato in calcestruzzo è una tipologia di pavimentazione per esterni che è ancora scarsamente conosciuta in Italia. Ne consegue che l approccio del potenziale cliente è spesso ricco di forti dubbi sulla durata e sulla valenza estetica della pavimentazione.
Vorrei elencare qui di seguito alcune delle domande più frequenti (non precedentemente affrontate), in modo da poter esaudire alcune richieste di chi approda su queste pagine.

Il pavimento stampato è resistente?

In termini generali posso dire, assolutamente SI.
Ciò che incide sulla durabilità del pavimento stampato è la qualità e lo spessore del calcestruzzo, oltre che le buone proprietà dei sigillanti (resine) utilizzati per la finitura.
Pertanto,  un pavimento realizzato “in economia”, con materiali di scarsa qualità, avrà ovviamente una tendenza a degradarsi molto superiore rispetto ad un pavimento di buona fattura.
Se realizzato con i dovuti criteri, un pavimento in calcestruzzo stampato è assai resistente e durevole nel tempo.

Alcune aziende asseriscono che i propri pavimenti stampati non necessitano di manutenzione. E’ vero?

A mio giudizio, direi proprio di no.
Il calcestruzzo di per se, è un materiale che richiede una manutenzione ordinaria.
Come spiegato precedentemente, il calcestruzzo stampato viene “sigillato” e protetto con resine trasparenti, le quali, ovviamente, non sono eterne.
Una semplice ed economica manutenzione ordinaria, effettuata ogni “x” anni anche come "fai da te", permetterà di mantenere lo strato protettivo sempre efficiente.

I pavimenti in calcestruzzo stampato si crepano?

I pavimenti in calcestruzzo stampato si crepano?

Nessuna azienda vi garantirà la completa assenza di crepe, in quanto i pavimenti in calcestruzzo, specialmente se realizzati in spessori esigui, hanno la tendenza a fessurarsi in modo talvolta imprevedibile.
Tuttavia, analizzando il cantiere nel suo specifico, è possibile attuare degli accorgimenti tecnici in grado di ridurre considerevolmente il rischio di fessurazioni.

Il calcestruzzo stampato tende a sbiadire?

Con una minima manutenzione ordinaria, il calcestruzzo stampato non sbiadisce in modo sensibile.

Di che spessore devo realizzare il pavimento stampato?

Dipende dal tipo di struttura e dalla destinazione d’uso del pavimento (pedonale o carrabile).
Occorre valutare caso per caso.
È necessario ricordare che minore è lo spessore e maggiori saranno i giunti, maggiore sarà la possibilità di crepe, minori saranno le resistenze al traffico dei veicoli, etc…
Quindi, è sempre consigliabile “regalare” quel centimetro o due come margine di sicurezza..
Generalmente gli spessori variano dagli 8 ai 15 cm, su sottofondo ben compattato.

È possibile realizzare un pavimento in cemento stampato su un sottofondo già esistente?

Si. Grazie a prodotti specifici per la realizzazione di betoncini stampati a basso spessore, tipo Neokera Skin, è possibile realizzare pavimenti stampati di soli 10-15 millimetri di spessore. È necessario tuttavia che il sottofondo in calcestruzzo sia perfettamente sano, integro ed adeguatamente irruvidito.

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